Da “Le vite” di Giovanni Vasari
” Di lui si sa per certo che ha passato almeno quattro lustri nella provincia di Cosenza, limitando il suo ruolo all’ interno della società a quello di agitatore e odiatore di masse, da piccolo rimase turbato dalla saga di guerre stellari, è convinto infatti di poter abbandonare un giorno il suo corpo, spontaneamente, per tornare alla sua occupazione principale, ovvero lo spacciatore di flussi nella taverna di Mos Esley, dove i suoi clienti preferiti erano i Bith. Dal terzo superiore fuma lucky strike, optando per una versione più leggera più avanti, accorgendosi del fatto che i suoi polmoni lo avevano lasciato per la strada, sostituendosi con dei cuscini nascosti sotto le coperte (Se ne rese conto qualche settimana più tardi). Evitò intorno ai 16 anni il suicidio, grazie all’ avvento di internet. Disprezza i colori chiari e la ginnastica artistica. Durante i primi anni di vita universitaria, rimane profondamente segnato, quando viene a conoscenza della “Carne suina meccanicamente estratta” Così decide di impegnarsi socialmente, battendosi per far mettere ai cigli delle strade più trafficate i cartelli “Non calpestare i palmipedoni” esserini per la quale sviluppa una morbosa passione. Rimane folgorato dal suo bong all’ età di 21 anni e dopo un pellegrinaggio ad Amsterdam, le sue traccie si sono perse. Alcuni giurano di averlo visto alla Cantina di Bifarelli bere zibibbo e giocare a tressette con Jim Morrison, Elvis e Carcobbein“
UGO ESISTE QUINDI è DERIVABILE………
……… OGO.